Ristrutturare con un Super-Ecobonus del 110%, ma cosa si potrà detrarre?

Ristrutturare con un Super-Ecobonus del 110%, ma cosa si potrà detrarre?

Il Decreto Maggio del Governo porterebbe con sé novità importanti sul fronte delle detrazioni fiscali: sarà infatti possibile godere di un vantaggio fino al 110% per lavori di ristrutturazione riguardanti l'efficientamento energetico, l'installazione di pannelli solari e la riduzione del rischio sismico. Questo vuol dire che un committente potrà scontarsi interamente la cifra spesa spalmandola su 5 dichiarazioni dei redditi successive o potrà ottenere uno sconto in fattura del medesimo valore, cedendo il bonus all'azienda che realizza i lavori.

Sostenibilità ambientale come motore per il rilancio

E' opinione del Governo che la ripresa post emergenza pandemica potrà essere sostenuta anche dalla cosiddetta Circular Economy, con la sostenibilità ambientale in prima linea.

Si tratta certamente di una svolta storica, con il bonus fiscale che passa dal 65 al 110%, “restituendo” di fatto ai cittadini gli investimenti compiuti, per fare dell'Italia un modello di sviluppo sostenibile a livello globale.


Il nostro Paese non è nuovo a iniziative di questo tipo: sfruttare l'emergenza post covid per dare impulso alla transizione energetica è certamente un ottimo segnale e un buon punto di ripartenza.

Le ristrutturazioni oggetto di bonus

Quali saranno le ristrutturazioni oggetto di bonus?

Principalmente tre:

quelle riguardanti l'efficientamento energetico di unità immobiliari o condomini;
i lavori finalizzati all'installazione di pannelli fotovoltaici;
le ristrutturazioni in chiave antisismica.
L'Ecobonus potrà essere richiesto dal primo luglio 2020 fino a tutto il 2021. Un lasso di tempo sufficientemente ampio per progettare e realizzare interventi “green” e di prevenzione sismica.

Come funziona la detrazione fiscale

Come detto, la detrazione si applicherà al 110%. Facciamo un esempio pratico: se realizzo lavori che rientrano nell'oggetto di quelli consentiti e spendo 10.000 euro, riceverò un bonus fiscale complessivo di 11.000 euro che potrò spalmare in 5 anni su 5 dichiarazioni dei redditi diversi, scontando 2.200 euro all'anno. Ricordiamo che il precedente beneficio fiscale, oltre a viaggiare su percentuali più basse, poteva essere spalmato su 10 anni.

E' chiaro l'intento del Governo di dare impulso all'edilizia, alle costruzioni e al settore immobiliare in genere, generando benefici per l'utente finale (eg, risparmio energetico) e facendo passi avanti nel contempo sul fronte dell'Economia Verde.

Le ristrutturazioni agevolate, che non sono permesse alle imprese (ma non alle associazioni, alle fondazioni e a chi opera nel terzo settore, dove il credito d'imposta previsto è il 100%), presentano dei limiti in valore.

Le detrazioni sono possibili fino a 60 mila euro “per numero di unità immobiliari” (nel caso di abitazioni in condominio) per lavori di isolamento termico; fino a 30 mila euro per numero di unità immobiliari per i lavori sulle parti comuni e sulla climatizzazione; fino a 10 mila euro per numero di unità immobiliari per quelli sulle caldaie a gasolio (almeno di classe A); fino a 48 mila euro, o 2.400 euro per Kwh di potenza nominale, per gli impianti fotovoltaici.

Sconto in fattura e cessione del bonus fiscale

Un'altra grande novità di questa iniziativa è la possibilità, per chi effettua i lavori, di cedere il credito d'imposta all'azienda che realizza i lavori, che potrà poi così scontarsi tutto in 5 anni nelle proprie dichiarazioni dei redditi.

E' possibile cedere il bonus anche ad una compagnia assicurativa: in quel caso la soglia si abbassa al 90%.

E' possibile anche vendere il bonus ad una banca, che dovrà applicare tassi agevolati.

Bonus facciate

E' allo studio del Governo la possibilità di inserire l'attuale Bonus Facciate all'interno del Superbonus di cui stiamo parlando. Il Bonus era entrato in vigore a inizio gennaio, con scadenza fine 2020: l'inclusione  nel Superbonus permetterebbe di estendere i termini e godere dei medesimi vantaggi, generando ulteriori vantaggi per l'edilizia.

Fonte: vivoqui.it


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