15/04/2016 affittopoli alla reggia di caserta. un danno per oltre 1,2 milioni di euro

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6 aprile.   La Guardia di Finanza di Caserta, al termine di specifici accertamenti condotti su delega del Sostituto Procuratore Generale della Procura Regionale della Corte dei Conti per la Campania, diretta dal Procuratore Regionale Tommaso Cottone, sta notificando al Soprintendente pro-tempore della Soprintendenza di Caserta ed a tre dirigenti pro-tempore dell'Agenzia del Demanio - Filiale Campania, ritenuti responsabili, gli "inviti a dedurre" relativi alla mala gestio degli alloggi interni al complesso monumentale della Reggia di Caserta occupati da dipendenti della Soprintendenza o loro familiari. L'inchiesta svolta dal Nucleo di Polizia Tributaria Caserta ha fatto emergere come le amministrazioni pubbliche coinvolte, Demanio e Soprintendenza, nel corso degli anni, abbiano non solo subito e tollerato la permanenza sine titolo in 15 alloggi del "complesso vanvitelliano" di ex dipendenti o di loro parenti ma, soprattutto, permesso agli stessi di corrispondere un importo mensile nettamente inferiore al reale valore di mercato delle locazioni di unita' immobiliari con medesime caratteristiche logistico-strutturali, circostanza quest'ultima aggravata ancor di piu' dalla ubicazione degli alloggi all'interno della Reggia di Caserta, complesso monumentale di indubbio pregio storico, artistico e culturale, nonche' inserito nella "World Heritage List" dell'UNESCO sin dal 1997. In merito alle indagini in corso sulla vicenda degli affitti degli alloggi interni al complesso monumentale della Reggia di Caserta l'Agenzia del Demanio rende noto che "offrira' piena collaborazione alla Procura della Corte dei Conti della Campania". "In riferimento alle responsabilita' ipotizzate, anche per funzionari interni, l'Agenzia ha accolto 'l'invito a dedurre' del magistrato requirente, finalizzato a far acquisire ulteriori elementi conoscitivi utili a ricostruire un quadro completo e trasparente della vicenda - prosegue la nota -. L'Agenzia del Demanio, consapevole della grande responsabilita' che i funzionari dello Stato assumono nell'esercitare il delicato ruolo della gestione dell'amministrazione pubblica, condanna con fermezza qualsiasi comportamento negligente nella gestione del patrimonio pubblico e lesivo dell'interesse dello Stato e dei cittadini".

 Fonte: immobilnews.it