01/02/2016 acquistare casa con leasing

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L'acquisto della casa è uno dei momenti più importanti per chi intenda farsi una famiglia ed ottenere la sua autonomia.
Certo, acquistare un'abitazione richiede una spesa immensa, che però è un vero e proprio investimento per il proprio futuro.
Data la vasta crisi economica, numerose famiglie fanno fatica ad ottenere un mutuo bancario o comunque ad onorare gli interessi, e sempre più persone sono alla ricerca di una soluzione personalizzata che gli consenta di acquistare casa senza trovarsi con troppi debiti.
Negli ultimi mesi la Commissione di Bilancio della Camera ha approvato un nuovo emendamento alla legge di stabilità, promuovendo così le nuove regole per rendere operativo il Leasing immobiliare, un fenomeno che esiste già ma che per ora è solamente a disposizione delle realtà aziendali.

L'introduzione di questa forma contrattuale, da sempre utilizzata nel settore delle automobili, potrebbe rappresentare per i privati una nuova possibilità. 
Il leasing immobiliare permette al cliente di acquistare un'abitazione pagando una somma mensile e riscattando al termine l'immobile. 
Cerchiamo di comprendere più nello specifico di che fenomeno si tratti, chi ne può usufruire e quali sono i vantaggi che questa innovativa forma di acquisto di immobili potrebbe portare con sé. 
Molto soddisfatti i firmatari dell'emendamento: uno di essi, il dott. Raffaello Vignali, sostiene che l'idea di estendere il leasing per immobili alle persone fisiche porterà dei vantaggi sia ai privati che allo Stato, rilanciando un settore fondamentale ma pesantemente danneggiato dalla crisi, vale a dire quello immobiliare.

Il leasing immobiliare consente al cliente di poter iniziare immediatamente ad abitare all'interno della casa che desidera acquistare. In questo modo, acquistare casa col leasing si prospetta come una soluzione ideale per chi non abbia le liquidità necessarie per versare la caparra del 20% prevista per il mutuo, o per accendere un finanziamento. 
Ma non solo: il leasing immobiliare può essere una possibilità anche per coloro che successivamente intendano accendere un mutuo ma non ne abbiano al momento la possibilità. 
Per aprire la procedura di leasing immobiliare è necessario rivolgersi ad una società di leasing oppure ad un istituto bancario, che effettuano il rogito dell'immobile (vale a dire l'atto di compravendita della casa) e quindi concedono in uso al cliente l'abitazione: la nuova opportunità della formula di leasing consiste proprio nel poter corrispondere alla controparte una sorta di canone di locazione (che però non prende questo nome, dato che siamo di fronte ad una diversa forma contrattuale).
Il leasing immobiliare dev'essere redatto sotto forma di atto pubblico, oppure si può optare per la forma della scrittura privata ma è comunque necessario ricorrere all'autenticazione, forma richiesta ad substantiam e quindi a pena nullità. 
Il nuovo strumento del leasing per acquistare casa non è però per tutti, almeno per ora. Fino ad adesso questa forma contrattuale particolarmente agevolata è riservata agli under 35 che abbiano un reddito inferiore ai 55mila euro: solo questa categoria potrà usufruire della detrazione fiscale del 19% (tra il 2016 ed il 2020) su un complesso di canoni di leasing per una somma di massimo 8mila euro, e per un prezzo di riscatto che non dovrà superare i 20mila euro.
Per ottenere la detrazione IRPEF del 19% l'utilizzatore deve destinare l'immobile a principale abitazione, entro un anno dalla consegna; se inoltre l'utilizzatore ha più di 34 anni, la detrazione stessa viene dimezzata. 
Le motivazioni sono lampanti: questa è la categoria di persone che con più fatica ottiene un finanziamento per l'acquisto della casa, e per questo motivo si è cercato di agevolarli in maniera particolare.
Un'altra limitazione è che la formula leasing vale solamente per l'acquisto della prima casa e non per altri immobili. 
Il patto di leasing per l'acquisto della casa offre diverse possibilità al termine del contratto. L'utilizzatore sarà libero di decidere se proseguire con la formula adottata, rinnovando il leasing, se riscattare l'immobile versando il valore residuo dell'abitazione (al netto, ovviamente, dei canoni già pagati) e diventarne così il proprietario, o se lasciare l'immobile alla banca oppure all'intermediatore finanziario con il quale ha concluso il contratto.
Non solo: chi stipula un contratto di leasing per l'acquisto può decidere se farlo per un immobile già edificato e di proprietà della controparte, o se stipularlo invece per una casa ancora da costruire. In quest'ultimo caso si distinguerà se l'appalto per la costruzione sia stato concluso fra il cliente ed un impresa costruttrice o diversamente fra il concedente e l'impresa. In ogni caso il leasing resta un contratto distinto dall'appalto.

Acquistare casa con il leasing si rivela una vera e propria opportunità anche dal punto di vista della tutela legale: se infatti il venditore fallisce, l'immobile non diventa oggetto di revocatoria fallimentare, non viene quindi incluso fra i beni del fallimento ma rimane in godimento all'utilizzatore.

Ma non finisce qui: anche nel leasing l'acquirente che si trovi in un momento di difficoltà economica ha facoltà di richiedere la sospensione nel pagamento del canone, ad esempio se perde il lavoro. La sospensione può essere richiesta per un periodo massimo di un anno, e comunque non più di una volta: in ogni caso durante questo periodo non viene applicata alcuna commissione aggiuntiva al cliente.

Ma a quanto ammonta il canone mensile nel contratto di leasing?
Questa domanda cruciale non è suscettibile di una risposta univoca: infatti il costo del canone mensile dipende in buona parte da diversi fattori, come l'ammontare del prezzo di riscatto, la durata del contratto di leasing, il valore dell'immobile ed eventuali rischi assunti dall'intermediatore finanziario, e altri ancora. 
Bene o male, comunque, il valore del canone corrisponde a quello di un affitto, non si tratta quindi di una spesa impossibile: sostanzialmente è come pagare l'affitto ma mentre lo si fa si acquista man mano la casa. Inoltre il canone può essere fisso oppure indicizzato.
I vantaggi di acquistare casa con leasing sono davvero numerosi: si tratta della possibilità concreta di ottenere un'abitazione in modo flessibile e personalizzato. 
Innanzitutto molte delle spese iniziali vengono annullate oppure ridotte: è il caso della sottoscrizione dell'ipoteca sull'immobile, che deve essere fatta nel mutuo e comporta l'intervento del notaio (con i costi annessi). Questa operazione non è necessaria nel leasing immobiliare, e questa è la prima concreta forma di risparmio a cui si va incontro. 
L'importo dell'anticipo iniziale, del 10% minimo, è molto più accessibile rispetto a quello del mutuo. L'importo di riscatto finale può arrivare ad essere minimo, in alcuni casi anche solo l'1% del valore della casa, rivelandosi anche in questa ipotesi una condizione molto vantaggiosa dal punto di vista economico. 
Con nessuna spesa d'istruttoria annessa, nessuna ipoteca iscritta e nessun atto notarile, acquistare casa con il leasing diventa una concreta possibilità di accedere alla proprietà di un'abitazione anche laddove non si abbiano le liquidità ed i requisiti per accendere un mutuo.
Con il leasing si ottiene un finanziamento del 100% del valore dell'immobile, e l'anticipo iniziale può essere molto minore rispetto a quello richiesto dal mutuo tradizionale. Non solo: nel finanziamento al 100% del valore immobiliare può anche essere incluso tutto l'arredamento.
All'interno del contratto è anche possibile includere una clausola che permette all'acquirente di riscattare in anticipo rispetto alla data fissata l'immobile: questa clausola non è un "diritto" che spetta al cliente, quindi se si desidera introdurla perché si pensa di poter eventualmente estinguere il leasing prematuramente bisogna farne richiesta alla controparte. 
Deducibile fiscalmente, la formula leasing si rivela particolarmente conveniente per una giovane coppia o per un single che non abbia ancora un reddito sufficiente per poter aprire un finanziamento tradizionale in vista dell'acquisto dell'immobile. 
La previsione di introdurre, anche se sotto condizione, la formula del leasing immobiliare anche per i privati costituisce un primo, grande passo per aiutare concretamente tutte le giovani coppie e le persone che si trovino in un periodo di instabilità economica che non permette loro di accendere un mutuo. Non solo: grazie a questa formula, i giovani potranno distaccarsi autonomamente dalle famiglie e non pesare economicamente su di esse.
Una volta identificata la tipologia di contratto di leasing che fa per sé non resta che rivolgersi agli intermediari finanziari autorizzati (che non sono solamente le banche) e rivolgere la propria richiesta. 
Come ogni tipo di contratto, anche il leasing immobiliare richiede di essere attentamente studiato nei particolari, e che si calcolino vantaggi e svantaggi prima di concluderlo. 
In ogni caso, in generale, si può davvero guardare al leasing come una nuova possibilità davvero vantaggiosa data alle famiglie italiane in un momento di crisi economica così pressante.

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